Sirens&Triton

Il tempo è campo magnetico in pulsazione ritmica, non è lineare come lo immaginiamo.

La materia è lo stato di progressiva compressione così come l’aria è lo stato di progressiva espansione corrispondente: prendendo ad esempio il nostro corpo la parte interna è un campo in compressione il cui elemento caratteristico è l’acqua mentre la parte esterna che lo circonda è la componente in espansione il cui elemento determinante è l’aria.

Il confine della nostra materia è quindi il nostro “orizzonte” dove il tempo inverte il flusso ed i campi si combinano in eguale misura, energia ed angolo. In questo spazio singolare vengono gestite  le informazioni.

Le memorie cellulari, in questo panorama sono i rallentamenti, delle aree densificate fuori campo che limitano il corretto fluire del tempo e quando superano determinati livelli danno al nostro corpo malfunzionamenti ed invecchiamento.

Conoscendo adeguatamente le geometrie dei campi magnetici è possibile quindi ricondurre tramite ionizzazione i campi al loro equilibrio nel tempo e recuperare  il flusso naturale originario.