Il connettore che porta i programmi frequenza dal telefono al corpo, agli oggetti e allo spazio.
Che cos'è
Un connettore con antenna emittente. All’interno ha un filamento di metallo nanocoperto, superconduttore magnetico; l’estremita’ e’ un jack audio standard da 3,5 mm, la stessa presa delle cuffie.
Cambia l’angolo di propagazione delle onde immesse dal programma, portandolo in allineamento con il campo di osservazione: e’ cosi’ che il suono diventa pressione magnetica. Non ha batterie e non richiede alimentazione.
Il contatto genera un collegamento stabile fra il dispositivo e cio’ che ha toccato — una persona, uno strumento, un ambiente — che poi resta anche a distanza.
A cosa serve
A veicolare un programma frequenza verso un punto preciso: una parte del corpo, un oggetto, un angolo di una stanza.
Funziona da solo, come un pennino, e funziona connesso agli altri strumenti Frequency Matrix, che amplificano e distribuiscono il campo.
Per chi è indicato
È l'elemento base per entrare nel sistema: è il modo più diretto per far girare un programma senza altri strumenti.
Ed è l'accessorio di chi possiede già un tappetino o altri prodotti frequency ready, che con il jack diventano parte di un sistema unico.
Componenti e dotazione
Il dispositivo — diametro 6 mm, lunghezza 36 mm. Interno in metallo nanocoperto a filamento, jack di connessione audio standard da 3,5 mm, copertura in stampa 3D.
Versione con chip — alcuni Jack.Al integrano un chip NFC che apre la pagina di programmazione avvicinandolo al telefono.
Versione colorata — disponibile su richiesta.
Adattatore — se il player non ha la presa audio, un adattatore Bluetooth permette comunque la connessione. Gli adattatori per il proprio modello di telefono si trovano nei normali canali di vendita.
Preparazione al primo utilizzo
1. Registrati sul sito: i programmi Preliminari e Generali sono disponibili per tutti gli iscritti.
2. Inserisci il jack nella presa delle cuffie del telefono, del tablet o del player. Se la presa non c’e’, usa un adattatore o il connettore Bluetooth.
3. Registra il tuo campo. Appoggia il foro presente in testa alla copertura sul polpastrello di un dito per 9 secondi: si genera la connessione, e da quel momento il dispositivo puo’ inviare il segnale anche a distanza.
Se piu’ persone useranno lo stesso Jack.Al, ciascuna esegue la registrazione una volta all’inizio: il dispositivo riconosce chi e’ presente e indirizza a ognuno l’energia adattata.
I tre tempi
Il contatto dura quanto serve all’effetto che vuoi. Tre durate, tre risultati diversi.
3 secondi — collegamento temporaneo. A una persona o a un punto, per la sessione che stai per fare. Il punto lo scegli tu; il più semplice e ricorrente è il polpastrello dell’indice. Passati i tre secondi puoi rimuovere il dispositivo: il collegamento resta.
9 secondi — registrazione personale. Appoggia il foro presente in testa alla copertura sul polpastrello: apre un canale individuale fra te e lo strumento, stabile nel tempo. Si fa una volta.
60 secondi — collegamento a un ambiente. All’angolo della stanza. Dura finché non lo sciogli con il programma di disconnessione.
Come si appoggia
La parte che lavora è quella protetta dalla copertura stampata in 3D, non il connettore da 3,5 mm.
Non esistono un fronte e un retro, né un lato bianco e un lato nero: nessun verso da rispettare.
Il collegamento avviene anche attraverso gli abiti: non serve contatto con la pelle.
Utilizzo passo per passo
Tre modi d’uso, distinti fra loro.
Da solo, sul corpo — appoggia il dispositivo per 3 secondi sul punto che vuoi trattare: e’ un collegamento temporaneo, valido per quella sessione. Poi apri la sezione Frequenze, scegli il programma e lascialo scorrere fino alla fine.
Collegato a un altro strumento Frequency Ready — tappetino, lampada, risuonatore: inserisci il jack nel player e fai girare il programma di sintonizzazione antenne. Alla fine della riproduzione i due sono collegati, e il campo emesso segue il programma scelto.
Nell’ambiente — le stanze hanno punti in cui l’informazione fluisce: gli angoli. Tre secondi all’angolo stabiliscono un collegamento temporaneo; sessanta secondi lo rendono duraturo, finche’ non lo si disconnette.
Per sciogliere un collegamento si usa il programma di disconnessione antenne, con l’antenna di quel prodotto.
I punti del metodo
Nel corpo esistono molti punti che trasferiscono l’informazione dei programmi in modo semplice e diretto. Il metodo Frequency Matrix ne consiglia due a tutti, e li insegna nei corsi: sono indicazioni di metodo, non diagnosi né una mappa obbligatoria.
La ghiandola sub-auricolare — a destra per le attività del corpo, a sinistra per quelle mentali. È la lettura dei due percorsi: discendente e fisico a destra, ascendente e mentale a sinistra.
La fossetta del giugulo — alla base del collo, come alternativa diretta.
Il punto che fa male — dove senti dolore o resistenza, l’appoggio si fa dove il corpo lo chiede.
Movimento circolare sulla zona
Il Jack.Al funziona anche senza alcuno strumento di contorno: usato come un pennino sulle zone di dolore, mosso in maniera circolare, rimuove lentamente le resistenze al flusso delle particelle informate. Il metodo gli attribuisce così una moderata azione antinfiammatoria.
I metalli nanocoperti al suo interno sono superconduttori e superresistori, con un campo elettrostatico autoindotto: assorbono e normalizzano. È la stessa proprietà che lo rende utile appoggiato sotto lo schermo del computer.
Indicazione del metodo: il movimento può essere fatto anche a pochi centimetri dalla pelle, con piccoli cerchi o spirali, per lavorare sull’eccesso magnetico e rendere meno rigida la resistenza locale.
Inserimento corretto, e come accorgersene
Quando il jack e’ inserito bene non si sente alcun suono e sul player compare il simbolo delle cuffie: il programma e’ diventato pulsazione magnetica, silenziosa.
Se senti un ronzio o la musica del programma, il jack non e’ inserito fino in fondo. Continua a funzionare, ma spesso e’ una cover troppo spessa a impedire l’inserimento: toglila e reinserisci.
Alcuni telefoni gestiscono l’audio dalla porta di ricarica e non hanno la presa da 3,5 mm: serve un adattatore compatibile con il modello, oppure un connettore Bluetooth.
Posizionamento
Sul corpo — appoggia il dispositivo per 3 secondi sulla zona su cui vuoi lavorare, poi avvia il programma. Esistono punti specifici per bilanciamenti dedicati: sono materia dei corsi, non di questa guida.
Nell’ambiente — all’angolo della stanza, con le due durate descritte sopra. Per lo spazio esistono comunque strumenti costruiti apposta: il Jack.Al e’ la soluzione rapida.
Sotto lo schermo — per chi passa molte ore al computer, appoggiarlo sotto il monitor sfrutta le sue caratteristiche di assorbimento elettrostatico.
Durata e frequenza d'uso
I programmi Evoluzione ed Equilibrio esistono in più durate. Le versioni da 10 e 36 minuti confezionano le armoniche in modo più ampio e permettono un allineamento migliore; le versioni brevi sono pensate per l'emergenza, quando non c'è tempo.
Equilibrio lavora sul piano mentale: è la classe da scegliere quando la stanchezza è della testa e non del corpo. Evoluzione lavora anche sul fisico, per esempio dopo un allenamento o una gara.
Abbinamento con programmi e altri strumenti
Con più strumenti presenti, il programma Sintonizzazione antenne li fa risuonare insieme: il campo si distribuisce su più punti invece che su uno solo.
Oltre ai Preliminari e Generali, l'abbonamento apre un catalogo di oltre 800 programmi divisi per categoria, con formule trimestrali, semestrali e annuali.
Cura e conservazione
Il Jack.Al e’ accoppiato al proprio prodotto con una procedura complessa, e fra i due non esiste limite di distanza. E’ un legame da custodire.
Dopo l’uso riponilo nel suo spazio di riposo — la tasca sul tappetino, l’alloggiamento sul generatore, a seconda dello strumento a cui e’ abbinato.
Se hai piu’ prodotti Frequency Ready, tieni le antenne separate e riconoscibili: ciascuna appartiene al proprio strumento e scambiarle rende impossibile sapere quale sta trasmettendo.
Perdere l’antenna abbinata a un prodotto obbliga a sostituire i risuonatori di quel prodotto con una nuova coppia.
Errori comuni
Si sente il suono del programma. Il jack non e’ inserito fino in fondo; spesso e’ la cover. Funziona comunque, ma non e’ la condizione giusta.
Confondere le antenne. Con piu’ prodotti in casa, ogni antenna resta abbinata al suo: scambiarle significa non sapere piu’ che cosa si sta trasmettendo.
Lasciarlo fuori dal suo alloggiamento. Perderlo costa la sostituzione dei risuonatori del prodotto abbinato.
Usarlo per pulire gli ambienti come scelta abituale. Funziona, ma per lo spazio esistono strumenti costruiti apposta.
Domande frequenti
Serve una batteria? No. Il dispositivo lavora con il segnale che riceve dal telefono o dal player.
Funziona senza altri strumenti? Si’. E’ nato per funzionare da solo; gli altri strumenti ne estendono la portata.
Qual è la differenza fra 3, 9 e 60 secondi? Tre secondi aprono un collegamento temporaneo a una persona o a un punto; nove secondi sul polpastrello, con il foro in testa, registrano il tuo campo in modo stabile; sessanta secondi all’angolo di una stanza collegano l’ambiente finché non lo disconnetti.
Posso usarlo in piu’ persone? Si’. Ognuna esegue la registrazione una volta all’inizio.
Il mio telefono non ha la presa cuffie. Serve un adattatore compatibile con il modello, oppure la versione con collegamento Bluetooth.
Devo appoggiarlo sulla pelle? No: funziona anche attraverso gli abiti. E non ha un verso: la parte che lavora è quella sotto la copertura stampata.
Video
The Jack.Al, la bacchetta magica nanotecnologica per le frequenze — 23 giugno 2024. Presentazione completa: che cos'è, connessione, sintonizzazione, uso sul corpo e nell'ambiente.