Il sistema modulare di risuonatori: sei formati, un colore, un chip che struttura ciò con cui entra in contatto.
Che cos'è
Un sistema modulare di risuonatori in plexiglass ad alta coerenza vibrazionale. Ogni modulo ha una geometria sul fronte e un chip NFC programmabile sul retro.
Il chip trasmette informazioni strutturate agli oggetti e agli ambienti con cui entra in contatto; la geometria frontale le veicola e le diffonde.
A cosa serve
A strutturare ciò con cui viene messo a contatto: acqua, cibo, oggetti, dispositivi elettronici, piante, ambienti, corpo.
Il sistema è autoadattativo: riconosce lo stato dell'elemento e organizza di conseguenza ciò che lo circonda, senza bisogno di impostare nulla.
Per chi è indicato
Per chi vuole un intervento continuo e silenzioso, che lavora da solo una volta posizionato.
Chi desidera indirizzarlo verso obiettivi specifici trova nell'abbonamento una pagina di programmazione dedicata; senza abbonamento il dispositivo funziona comunque, in modalità autoadattativa.
Componenti e dotazione
Sei formati, ciascuno con una destinazione d'uso preferenziale:
#1 Porta-chip — 25 mm — da tasca, portatile, per un uso rapido o d'emergenza.
#2 Ciondolo — 39 mm — da indossare, adatto anche a piccoli oggetti o agli animali.
#3 Sottobicchiere — 66 mm — bicchieri, piccoli contenitori, armonizzazione mirata.
#4 Sottobottiglia — 99 mm — bottiglie, piante, dispositivi elettronici.
#5 Piatto piccolo — 180 mm — piatti, oggetti più grandi, strutturazione ambientale lenta.
#6 Piatto grande — 270 mm — pareti, ambienti, programmazione intensiva.
I formati piccoli raggiungono lo stesso risultato dei grandi, ma impiegano molto più tempo: un porta-chip può armonizzare un ambiente come un disco grande, arrivando però a impiegarci fino a tre mesi.
La scelta del colore
Ogni colore corrisponde a una precisa inerzia vibrazionale: è il comportamento sottile che guida la risonanza del dispositivo. La scelta cromatica ne plasma il carattere, allineandolo all'intenzione o alla funzione desiderata.
Esiste una guida dedicata alla meccanica dei colori, per orientarsi prima dell'acquisto.
Supporto, chip e pannello
Tre cose distinte, che conviene non confondere.
Il supporto The X.One e’ l’oggetto: plexiglass, geometria incisa, formato e colore. E’ lui a veicolare e diffondere l’informazione.
Il chip Tag.k e’ il componente NFC applicato al supporto: emette un’onda programmata in base ai dati inseriti. Applicato ai supporti The X.One amplia l’area di efficacia, dando consistenza al campo.
Il pannello di gestione e’ la pagina del sito da cui si sceglie l’informazione, oppure l’attivazione automatica che, misurate le condizioni personali e ambientali del momento, emette un’onda di bilanciamento.
Se hai ricevuto il chip gia’ programmato da un operatore, non serve fare nulla: basta tenerlo in tasca o applicato al corpo come indicato.
Utilizzo passo per passo
1. Appoggia il modulo sull'elemento da trattare con il chip rivolto verso l'oggetto e la geometria verso l'esterno.
2. La trasmissione è immediata. Il contatto minimo consigliato è di 3 secondi; può restare applicato senza limiti di tempo.
3. Più a lungo resta a contatto, più l'effetto si stabilizza.
Posizionamento
Su un oggetto — chip verso l'oggetto, geometria verso l'esterno.
Sul corpo o al collo — è l'unico caso invertito: il chip va rivolto verso il corpo, la geometria verso l'esterno.
Con gli animali — ciondolo o porta-chip sulla cuccia, sul collare o su un oggetto con cui l'animale è a contatto diretto.
Nell'ambiente — i formati #5 e #6 sono i più adatti; anche i piccoli strutturano lo spazio, se lasciati in posizione abbastanza a lungo.
Durata e frequenza d'uso
La strutturazione avviene in pochi secondi, ma il dispositivo può restare applicato per periodi prolungati: non c'è un limite di esposizione.
Il tempo necessario dipende dal rapporto fra formato e dimensione dell'elemento: più il modulo è piccolo rispetto a ciò che tratta, più tempo serve.
Aprire il pannello dal telefono
1. Appoggia la parte anteriore del telefono sul chip. Su Android va prima attivata la funzione NFC dal menu principale; su iPhone e’ sempre attiva.
2. Tocca la notifica che compare: porta alla pagina del sito con il pannello di gestione.
3. Da li’ si sceglie l’informazione da inserire, oppure si lascia l’attivazione automatica.
Programmazione personalizzata
Oltre all'autoadattamento, con l'abbonamento si può indirizzare il campo del proprio dispositivo: scegliere geometrie per usi specifici (aria, acqua, corpo, animali, ambienti), impostare azioni e informazioni mirate e aggiornare il dispositivo in tempo reale tramite il chip NFC.
L'attivazione è riservata agli iscritti con abbonamento attivo.
Cura, conservazione e manutenzione
Pulizia quotidiana — panno morbido e umido.
Macchie — acqua e sapone neutro.
Versioni specchiate — asciugare sempre subito, per evitare aloni e sfoliazioni anticipate.
Macchie persistenti o graffi — panno con acetone, mai sulle versioni specchiate; oppure polish per carrozzeria per riparare e lucidare le superfici danneggiate.
Cura del chip
Queste indicazioni riguardano il chip Tag.k, non l’intero supporto: per il plexiglass valgono quelle della sezione dedicata.
Il chip e’ impermeabile. Per la pulizia si consiglia un batuffolo di cotone con poco alcool.
Tienilo lontano da magneti e da metalli: ne invalidano l’efficacia.
Avvertenze
Il materiale è plexiglass, sensibile al calore.
Non appoggiare oggetti caldi — oltre i 60°C — sul dispositivo.
Non esporlo a fonti di calore prolungate: termosifoni, cruscotti, sole diretto.
In caso di deformazione il chip resta funzionante, ma la geometria perde efficacia.
Errori comuni
Chip verso l'esterno. Il chip va rivolto verso ciò che si vuole trattare. L'unica eccezione è il ciondolo indossato, dove il chip guarda il corpo.
Formato troppo piccolo per l'obiettivo. Funziona lo stesso, ma i tempi si allungano molto: per un ambiente servono i formati grandi.
Lasciarlo sul cruscotto o vicino a un termosifone. Il plexiglass si deforma e la geometria perde efficacia.
Trattare il chip come il supporto. Il chip e’ impermeabile e teme magneti e metalli; il plexiglass teme il calore e gli abrasivi. Le due cure non si scambiano.
Domande frequenti
Funziona anche senza abbonamento? Sì. Ogni modulo contiene un chip preprogrammato autoadattativo che lavora in base al campo dell'elemento con cui entra in contatto. L'abbonamento serve solo a indirizzare il campo verso obiettivi specifici.
Come faccio a sapere se sta funzionando? Il chip non emette suoni né luci. L'effetto si osserva nel tempo: nell'oggetto trattato, nella qualità dell'acqua, nel benessere percepito.
Serve una fonte di energia? No.
Posso usarlo con gli animali? Sì. È sicuro e non invasivo: ciondolo o porta-chip su cuccia, collare o oggetti a contatto diretto.
Cosa succede se si graffia? Il chip resta funzionante. Solo la fusione da calore eccessivo compromette la geometria.