Teoria

Tutto è iniziato qualche anno fa, al bar sotto casa. 

Studiavo i campi magnetici e le loro singolarità da qualche anno e nell’attesa di un caffè, come di mio solito, giocavo con le monetine.

Ad un certo punto presi la moneta da un euro e la feci ruotare su se stessa. Notai che la moneta, nonostante fosse piatta, creava per rotazione l’effetto ottico di una piccola sfera in cui le righe su perimetro formavano simpatiche macchie in rotazione. Da lì la sorpresa: il piano di legno scuro del bar che permetteva un bel contrasto con il colore della moneta mi fece osservare dall’alto, man mano che la moneta ampliava l’angolo di oscillazione rispetto alla verticale, l’apparire consecutivo di tutte le figure geometriche, dal triangolo all’ennagono. 

Stupito, lo rifeci e notai l’apparire delle stesse figure: man mano che aumentavano i lati dei poligoni in apparizione, si riduceva esponenzialmente il tempo di permanenza della moneta sulla figura e che l’ultima figura visibile (al primo giro non avevo considerato) era il cerchio, formato dalla moneta piatta sul piano del bar. Idealmente quest’ultima identificava il passaggio dal nostro universo di osservazione ad un altro: in quel punto specifico, nella nostra dimensione si fermava e in un’altra iniziava la rotazione. 

Questo piccolo grande evento nella vita, è stata la dimostrazione visibile di tutte le precedenti osservazioni e unendo quanto visto ad una antecedente intuizione matematica sui numeri periodici puri, vennero fuori i punti base della mia teoria: la Matrice delle Frequenze Risonanti Naturali. 

Non essendo la sede per approfondire, riporto qui sotto alcuni punti saldi per poter comprendere i modelli di funzionamento di tutti i prodotti presenti e di quelli che verranno.

  1. Tutto è informazione.
  2. Informazione è una Frequenza Composta Unica ad un livello più piccolo di quello di osservazione.
  3. La Materia è costituita da informazioni che si muovono attraverso vie di Frequenza (assiali) e Colori (verticali).
  4. Le Geometrie osservabili in Natura sono frequenza visibile.
  5. Frequenze diverse sono lo stesso impulso, con Angolo di osservazione differente.
  6. Le Frequenze Risonanti Base Naturali sono dominanti e funzionano da accordatore perché solo in quei punti ci può essere la materia. Si ripetono ciclicamente di livello in livello. 
  7. Gruppi di frequenze operanti nello stesso ambito sono definite Ottave: ognuna ha tutte le frequenze e compone una specifica area materiale/corporea.
  8. Ogni Livello (colori) dispone di tutte le ottave e tutte le frequenze, trasversalmente e ha una densità magnetica specifica, il più alto con più energia magnetica concentrata e meno energia elettrica, il più basso con meno energia magnetica e più energia elettrica.
  9. Il moto delle frequenze, se non forzato artificialmente, si condensa dal campo più sottile al campo più denso, per effetto della forza di gravità, conseguenza del movimento magnetico fluttuante del Tempo.
  10. Ogni livello, ogni ottava ed ogni nota, rispetto alla precedente ed alla successiva ruota in maniera opposta.
  11. Le Note (o Nodi) sono 9 di cui due, la 1 e la 2 definiscono il campo di azione: nella Matrice sono posizionate sull’ascisse. Ogni nota ha un suo percorso oscillatorio caratteristico, di ottava in ottava ed ha un suo punto corrispondente nella Materia.
  12. Le Ottave sono 7 poiché due campi sono occupati dall’Osservatore: nella Matrice sono posizionate sull’ordinata.
  13. Il Tempo ha 9 Nodi. 7 si ripetono ciclicamente e 2 sono definiti dall’Osservatore: nella Matrice sono la profondità.