Come godersi una pizza con le Geometrie del Gusto

Tra qualche giorno ci sarà la Giornata della Pizza e non c’è miglior occasione per stupirsi ed imparare qualcosa di nuovo che utilizzare i nostri dischi. Diamo allora qualche consiglio utile per godersi una serata epica, da raccontare agli amici negli anni a seguire.

Innanzitutto ricordatevi di portare con voi il vostro disco Geometrie del Gusto. Se non l’avete ancora potete procurarvelo a questo link oppure farlo durante la serata. Per l’occasione vi saranno alcuni pezzi a disposizione.

Poi, ordinate la vostra pizza preferita e, se non ne avete ancora una, consigliamo una classica Margherita o una semplice. Se non siete un pro, quelle complete e con gusti complessi, rendono più laborioso catalogare i cambiamenti specifici. 

Una volta arrivata la vostra pizza fumante mettetela sul disco per 3 secondi e ritiratela. Portandola davanti a voi ricordate la posizione delle geometrie, ognuna delle quali corrisponderà nella pizza ad un profumo, sapore e consistenza diversa. Quindi tagliatela a fette, più o meno in corrispondenza dei simboli sul disco e… mangiatela tutta golosamente, una fetta per volta, un morso per volta ponendo attenzione alle variazioni e a come sulla lingua cambiano le percezioni. 

Il gioco è fatto!

Avete notato che il morso sulla punta dello spicchio è differente a quello del bordo? Al centro del disco c’è la geometria n.1, diversa da quella sul perimetro! Se volete capire cosa succede per ogni posizione cliccando qui trovate la mappa dei sapori.

Bene, ora che avete fatto la vostra esperienza, come la potete portare nel vostro quotidiano? Perché usare questo disco?
Ogni geometria è un pezzettino del campo naturale in cui viviamo. Portando dentro di noi, ogni volta che mangiamo o beviamo, qualcosa che è in perfetto equilibrio con l’ambiente riequilibreremo noi stessi e tutti gli sbilanci che viviamo, che man mano verranno meno. 

Quindi buona esperienza! 

Disco Ego e frequenza personale

Tutti sappiamo che all’interno di un qualsiasi prodotto di cui facciamo uso, strato per strato, coesistono tutti i pensieri e le vibrazioni di chi l’ha creato e di tutti gli eventi che l’elemento ha vissuto nel suo percorso.

Sarebbe bello avere il tempo di coltivare personalmente il proprio cibo e le proprie bevande, oppure prodursi direttamente le creme e i saponi che utilizziamo, ma la società attuale impone ritmi che non permettono di farlo.

Il Disco Ego usa una tecnologia che lavora sui feni magnetici, ovvero l’impronta magnetica specifica della persona, con cui possiamo registrare le nostre caratteristiche su una superficie e ridistribuirle su tutto ciò che viene posto sopra, avendo quindi lo stesso effetto che avremmo se fosse stato sviluppato e prodotto direttamente.

Il suo utilizzo è facile! Per poter strutturare cibi, bevande o prodotti per la cura personale è necessario innanzitutto registrare il vostro fene sulla superficie: questo avviene posizionando un qualsiasi dito della mano sul foro centrale per nove secondi: una volta terminata questa semplice procedura il vostro disco sarà pronto per l’uso. La registrazione del fene personale perdura nel tempo e non è necessario ripeterla. Se lo usate in famiglia potrete ripetere la procedura con ogni membro o ospite e il disco registrerà e riconoscerà il fene di ognuno. Una volta terminata la registrazione sarà poi sufficiente posizionare il piatto o il vostro bicchiere al centro del disco, lato dorato, per tre secondi e questo ne acquisirà la struttura specifica di chi l’ha appoggiato.

Alcuni elementi, solitamente i più lavorati oppure freddi sono più lenti nell’adattamento: in questo caso, una volta passato l’elemento sul disco, basterà attendere di più prima di assaggiarlo, non sarà necessario altro.

Un consiglio: provatelo con lo shampoo e vedrete che differenze!